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IL SOVRAPPOSTO

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IL SOVRAPPOSTO

Messaggio  Ospite il Ven Giu 11 2010, 17:07

Il sovrapposto, lancio di indiscussa efficacia.


Il sovrapposto, che per grandi linee assomiglia un po' al radente, oltre
che entrare sotto la vegetazione, possiede dei vantaggi come quello di
combattere il dragaggio e di gestire molto bene, diciamo così, la corsa
della mosca. Il sovrapposto, anche se come partenza è simile al radente,
non è un lancio parallelo come questo ma alla fine avrà un'angolazione.



Il segreto di questo lancio è appunto quello di far arrivare per prima
sull'acqua la parte iniziale della coda quella a cui si annoda il
finale. Quest'ultimo viaggerà per forza di inerzia sopra di essa
camminando a bassa velocità ed è questo in effetti lo scopo del lancio
rendendolo di grande efficacia. Per la sua esecuzione, a differenza del
radente si fletterà il poso, avanzando contemporaneamente il braccio di
poco, nel momento in cui quest'ultimo sta quasi disteso lungo il fianco,
facendo in tal modo assumere alla coda un andamento angolato, e
rilasciando però in anticipo, e questa è l'operazione più importante, la
coda di topo con la sinistra contemporaneamente all'adagiarsi in acqua
della parte iniziale della coda. A questo punto la velocità iniziale che
si era impressa alla coda, si smorzerà permettendo al finale di
indirizzarsi a bassa velocità sull'obbiettivo Il segreto dell'efficacia
di questo lancio sta appunto nella gestione del finale. In effetti
rilasciando più o meno prima la coda di topo potremo o raggruppare il
finale o indirizzare la mosca a bassa velocità sull'obiettivo

Per l'attrezzatura è d'obbligo una coda leggera DT massimo una 3
lanciata con una canna rapida che non sia assolutamente solo di punta
pena il difficile caricamento del pedone della stessa.

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