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IL LANCIO BASE

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IL LANCIO BASE

Messaggio  Ospite il Sab Giu 19 2010, 10:56

Alcuni esercizi per il lancio base. Gli schemi sono stati forniti da Donato.



La canna deve essere impugnata più in basso possibile quasi ad avvolgere
il mulinello come in figura, si riesce così con poca forza ad esprimere
la massima velocità.



Il braccio che impugna la canna effettua i lanci (avanti/indietro)
mentre l’altro deve tenere in tensione la coda (l’esercizio deve essere
eseguito fino a raggiungere una buona padronanza della tensione della
coda).



Nel lancio all’indietro la coda si sposta alle nostre spalle creando
quasi un angolo retto con la canna ed in linea con essa. Cosi facendo si
mantiene la coda in asse con la canna. Lo stesso deve avvenire nel
lancio in avanti senza spostarsi ne a destra ne a sinistra.


4. Le Tensioni: Nel lanciare la coda, sia in avanti che indietro, la
velocità che questa acquista provoca una curvatura della vetta della
canna che genera una certa tensione di coda, la quantità di tensione
dipende anche da quanti metri di coda si proiettano. Effettuato il
lancio (sia in avanti che indietro) si mantiene la canna ferma per
qualche secondo e prima che la tensione cedi, si proietta la coda nella
direzione opposta.



Nell’effettuare il lancio abbiamo bisogno di alcuni punti di
riferimento: Si inizia tenendo la canna davanti a noi distesa e
parallela al piano dell’acqua(vedi figura). Le ore “9” di un ipotetico
orologio posto al nostro fianco, sarà il nostro punto di riferimento per
l’inizio della spinta all’indietro.



Da questo punto si inizia il lancio all’indietro imprimendo una
accelerazione progressiva alla canna, fino ad arrivare all’altezza
dell’occhio, ore”11”. Questo è anche il riferimento per l’inizio del
lancio in avanti che verrà effettuato con accelerazione progressiva fino
alla posizione di partenza, ore “9”



5. L’impiego dell’altro braccio: Questo è destinato a mantenere la
tensione facendo un movimento opposto al braccio che muove la canna
(vedi figura): mentre la mano che impugna la canna sale fino alle ore
“11”, l’altra che tiene la coda scende fino ad arrivare all’altezza
della gamba quindi si attende la distensione della coda e si inizia il
lancio in avanti, distendendo la mano sinistra, che tiene la coda,
all’indietro mantenendo così la tensione. A questo punto, con la canna
alle ore “9”, sentiremo un certo richiamo sulla mano che tiene la coda,
questo è il momento di lasciare la coda e completare il lancio.



6. Raccomandazioni: Prima di effettuare un lancio completo, come
precedentemente descritto, bisogna effettuare alcuni falsi lanci in
avanti e indietro tenendo la coda in aria senza lasciarla o farla
cadere, facendo attenzione a rispettare i riferimenti. Se si commette un
errore ci si ferma, si riflette sull’errore e si ricomincia fino a
quando non otterremo risultati soddisfacenti. E’ consigliabile riposarsi
ogni “4-5” lanci completi.

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